venerdì 18 novembre 2016

Studente livornese sbanca il Rischiatutto, sa tutto su Dante, ama De André e vuol diventare notaio

Michele Parisi, 25 anni, fresco di laurea in giurisprudenza e ora a Roma per completare gli studi da notaio, ha conquistato lo scettro di campione di Rischiatutto rispondendo a domande sulla Divina Commedia
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LIVORNO. E’ un livornese il nuovo campione di Rischiatutto, la trasmissione-cult di Mike Bongiorno ora rimessa in pista da Fabio Fazio: si chiama Michele Parisi, ha 25 anni e ha stravinto la puntata con una straordinaria preparazione sulla Divina Commedia, tale da fargli centrare con sicurezza il domandone finale prima ancora che scadesse il tempo a disposizione. Ce l’ha fatta a portare a casa 144mila euro.

Per una curiosa coincidenza, la puntata di Rischiatutto con il concorrente labronico è andata in onda a poche ore di distanza da quella dell’Eredita, anch’esso con un livornese come protagonista: Fabio Giorgi non ce l’ha fatta per un soffio nel quiz di RaiUno.
Tornando a Rischiatutto, è stato Fazio a ricordare che Michele, nel periodo intercorso fra i provini e la puntata del trionfo, si è nel frattempo laureato in giurisprudenza (e adesso prosegue gli studi specializzandosi in una scuola notarile di Roma, alle spalle ha gli anni di liceo al Classico Niccolini). “Ma la Divina Commedia è la mia passione fin da quand’ero piccolo”, ha detto prima di rispondere con padronanza a una batteria di domande: ed ecco che il venticinquenne livornese ha scelto il capolavoro di Dante Alighieri, un classico del Rischiatutto, come materia sulla quale rispondere.
Michele Parisi nella cabina di...
Michele Parisi nella cabina di Rischiatutto subito dopo la vittoria: in basso è indicato l'ammontare della somma vinta

Peraltro, Michele ha una pluralità di interessi, come recita la “bio” messa nero su bianco dal programma: parliamo di letteratura, filosofia e poesia. Se vogliamo si va “dalle materie umanistiche fino alla storia dell'Italia repubblicana” ma anche aspetti più pop come “la canzone d’autore, in particolare quella di Lucio Dalla e Fabrizio De André”.
Il giovane concorrente livornese, secondo Fazio, ha una singolare somiglianza con Paolo Jannacci, il figlio di Enzo. Il conduttore lo ha raffigurato come “un ragazzo d’altri tempi” e Michele, riferendosi con ironia british alla trasmissione amarcord, ha chiosato: “Il luogo lo richiede”.

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