Studente livornese sbanca il Rischiatutto, sa tutto su Dante, ama De André e vuol diventare notaio
Michele Parisi, 25 anni, fresco di laurea in giurisprudenza e ora a Roma per completare gli studi da notaio, ha conquistato lo scettro di campione di Rischiatutto rispondendo a domande sulla Divina Commedia
Tornando a Rischiatutto, è stato Fazio a ricordare che Michele, nel periodo intercorso fra i provini e la puntata del trionfo, si è nel frattempo laureato in giurisprudenza (e adesso prosegue gli studi specializzandosi in una scuola notarile di Roma, alle spalle ha gli anni di liceo al Classico Niccolini). “Ma la Divina Commedia è la mia passione fin da quand’ero piccolo”, ha detto prima di rispondere con padronanza a una batteria di domande: ed ecco che il venticinquenne livornese ha scelto il capolavoro di Dante Alighieri, un classico del Rischiatutto, come materia sulla quale rispondere.
Peraltro, Michele ha una pluralità di interessi, come recita la “bio” messa nero su bianco dal programma: parliamo di letteratura, filosofia e poesia. Se vogliamo si va “dalle materie umanistiche fino alla storia dell'Italia repubblicana” ma anche aspetti più pop come “la canzone d’autore, in particolare quella di Lucio Dalla e Fabrizio De André”.
Il giovane concorrente livornese, secondo Fazio, ha una singolare somiglianza con Paolo Jannacci, il figlio di Enzo. Il conduttore lo ha raffigurato come “un ragazzo d’altri tempi” e Michele, riferendosi con ironia british alla trasmissione amarcord, ha chiosato: “Il luogo lo richiede”.


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